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Che cos’è un bad buzz?
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Bad buzz: definizione
Un bad buzz è un fenomeno di buzz, ossia un fenomeno di « passaparola » negativo che si svolge e si amplifica su internet. Altera la comunicazione di un’azienda, di un marchio o di una persona pubblica che lo subisce o lo provoca. Il più delle volte, è una campagna di marketing che non funziona come previsto e che subisce la critica, le derisioni o il riuso degli internauti, in particolare sui social network, dove i bad buzz sono legione.
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Fonti di bad buzz
Un’azienda può subire un bad buzz nel caso di un cliente molto scontento della qualità di un prodotto o di un servizio, che andrà a lamentarsi sui social network e così, potenzialmente, lancerà un’ondata di cattive recensioni di altri clienti lesi. Al contrario, esistono anche bad buzz intenzionali o bad buzz orchestrati nel quadro di una campagna di marketing virale.
Le fonti di bad buzz sono numerose e varie. Possono provenire da azioni di marketing virale che verranno deviate dagli internauti, o ancora da un annuncio dell’azienda soggetto a polemiche: licenziamenti di massa, cattive condizioni di lavoro dei dipendenti in azienda, uno scandalo finanziario, un problema di igiene alimentare, ecc.
Dall’avvento dei social network, il bad buzz è preso molto sul serio dalle aziende, data la facilità per un cliente di dare il proprio parere al maggior numero e che ciò diventi virale al punto da offuscare la loro e-reputation. Si pensa in particolare alle recensioni tendenziose lasciate da alcuni internauti su diverse pagine Google My Business.
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