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Infografica: il diritto all'oblio, come funziona? - Semji

Infografica: il diritto all’oblio, come funziona?

In seguito all’introduzione del diritto all’oblio su Internet, Le proponiamo di ripercorrere i punti essenziali di questa misura. Grazie all’ infografica qui sotto, potrà verificare se ha diritto a presentare una richiesta di deindicizzazione dei risultati, consultare le fasi necessarie per inviare la Sua richiesta o ancora conoscere i ricorsi disponibili nel caso in cui la Sua procedura non andasse a buon fine.

infografica diritto all’oblio

Diritto all’oblio ma non diritto all’errore

Faccia molta attenzione a redigere correttamente la Sua richiesta: ha diritto all’oblio, ma non ha diritto all’errore. Verrà accettata una sola richiesta per URL e, se commette un errore, non potrà tornare indietro (almeno per quanto riguarda Google). Rediga con cura il Suo testo di giustificazione, che sarà letto dai team giuridici dei motori di ricerca. Per semplificarLe questo passaggio, Forget.me Le propone testi adatti a numerosi casi, redatti da avvocati. Può inviare più richieste solo nel caso in cui queste riguardino URL differenti.

Il confine tra persona pubblica e persona privata

Se è una persona pubblica non può presentare una richiesta di diritto all’oblio. Tuttavia, il confine tra persona pubblica e persona non pubblica è ancora poco definito. Se è una star del cinema, è evidente che sarà considerato una persona pubblica. Al contrario, se è il sindaco di un piccolo comune oppure il dirigente di una PMI, la risposta è meno evidente. Questa questione si chiarirà senza dubbio nei prossimi mesi, grazie ai numerosi casi che i motori di ricerca dovranno trattare, il lavoro del G29 ed eventuali giurisprudenze o leggi future.

Due moduli per il diritto all’oblio su Internet disponibili: Google e Bing

Al momento, solo Google e Bing hanno predisposto un modulo che consente di inviare le Sue richieste di diritto all’oblio. Tuttavia, è probabile che gli altri motori di ricerca, come ad esempio Yahoo, prevedano di proporre un proprio modulo. Forget.me Le fa risparmiare tempo inviando la Sua richiesta simultaneamente a Google e Bing.

Il modulo per il diritto all’oblio su Internet: un primo livello di ricorso

La richiesta tramite il modulo di un motore di ricerca è solo un primo livello di ricorso. Se le Sue richieste vengono respinte, può anche rivolgersi alla CNIL oppure adire la giustizia del Suo Paese.

Il diritto all’oblio su Internet si concretizza oggi in un processo pratico e facilmente accessibile. Ciò consente a ciascuno di noi di beneficiare del diritto all’oblio. Considerando che il 75%1 dei cittadini europei desidera poter esercitare un diritto all’oblio, si tratta di una procedura che potrebbe benissimo entrare a far parte delle nostre abitudini.

1 Indagine Eurobarometro sugli atteggiamenti dei cittadini nei confronti della protezione dei dati e dell’identità elettronica, pubblicata oggi dalla Commissione europea ( http://europa.eu/rapid/press-release_IP-11-742_fr.htm?locale=en )

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  • Equipe Semji

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