Che cos’è l’AI Mode di Google?
L’AI Mode trasforma il modo in cui usa Google. Più che un semplice motore di ricerca, diventa un vero assistente conversazionale propulso dall’intelligenza artificiale. Ma come cambia questa nuova interfaccia di Google il Suo modo di cercare l’informazione (quella che chiamiamo AI Search)? E quali sono gli impatti reali sull’ecosistema del web? Le spieghiamo tutto su questa trasformazione in corso.

Un chatbot IA integrato in Google?
Definizione della nuova funzionalità di Google: AI Mode
L’AI Mode introduce un modo conversazionale nella ricerca Google, combinando la logica di un motore di ricerca e la fluidità di un chatbot propulso da Gemini 3
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“L’AI Mode: questo nuovo modo di ricerca estende le possibilità degli AI Overviews grazie a capacità di ragionamento, riflessione e multimodalità più avanzate, permettendoLe così di ottenere aiuto anche per le Sue domande più complesse. Ponga tutte le Sue domande e ottenga una risposta IA pertinente, con la possibilità di andare oltre grazie a domande complementari e link web utili*.*” – Google
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Non solo una risposta fissa: possibilità di conversazione.
AI Mode di Google: una conversazione, non solo una risposta
A differenza dei risultati di ricerca classici, AI Mode permette un’interazione continua:
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Ponga una domanda iniziale e ottenga una risposta sintetica;
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Affini la Sua richiesta con domande di follow-up;
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Consulti lo storico dei Suoi scambi in qualsiasi momento;
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Navighi tra la conversazione e le pagine web citate.
L’esperienza non si ferma a una sola risposta. Può approfondire, precisare, riformulare.
Concepito per le domande complesse
AI Mode è stato sviluppato per trattare query complesse che richiedono un ragionamento approfondito:
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Rilevamento automatico delle intenzioni multiple nella Sua domanda;
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Presa in conto del contesto e della Sua situazione personale;
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Risposte strutturate adattate alla complessità della richiesta;
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Organizzazione intelligente delle informazioni per una comprensione immediata.
Esempio concreto: invece di cercare separatamente «migliori ristoranti Lione», «specialità lionesi» e «ristoranti vegetariani», può chiedere direttamente: «Quali sono i migliori ristoranti di Lione che propongono versioni vegetariane di specialità locali, con un budget medio di 30 €?»
Domande complesse e intenzione di ricerca
AI Mode è stato concepito per rispondere a query composte o ad alta intenzione, che richiedono una comprensione fine e un ragionamento multivariable. Per query ad alta intenzione (high-intent query) si intende una ricerca in cui l’utente ha un obiettivo preciso e immediato.
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Pertinente per le domande complesse e precise
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Rilevamento automatico di intenzioni multiple: va oltre nella risposta esatta all’intenzione di ricerca
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Tiene conto del contesto e della situazione dell’utente, con ricerche più precise.
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“PermettendoLe così di ottenere aiuto anche per le Suedomande più complesse***.Ponga tutte le Sue domande e ottenga una risposta IA pertinente” –*Google
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*“Ponga la Sua domanda in un colpo solo,con tutti i dettagli che La interessano. Il modo IA organizza in modo intelligente le informazioni e risponde alla Sua domanda in maniera semplice e intuitiva” –*Google
Multimodalità
Il Modo IA permette la ricerca e la risposta a partire da testo, immagine, audio o video, integrando Multi Search e Google Lens.
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“Scriva, parli, scatti una foto o carichi un’immagine. Il modo IA usa funzionalità multimodali avanzate per capire in profondità la Sua domanda, qualunque ne sia la forma.” Google
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Input: testo, voce, foto/caricamento; comprensione multimodale della domanda.
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Output: risposte strutturate + visuali + link verso il web per approfondire.
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Novità 2025: “search & explore visually” (es.: descrivere uno stile, ottenere idee e prodotti corrispondenti).

Disponibilità e deployment
Lanciato negli Stati Uniti a maggio 2025, AI Mode si estende a più di 40 paesi, ma resta bloccato in Francia per ragioni legali.
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Annuncio US: 20 maggio 2025 @ “rolling out in the U.S”
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Estensione mondiale: 7–9 ott. 2025 — +35 lingue, +40 paesi, 200+ territori, tra cui numerosi paesi europei.
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Sempre non disponibile in Francia alla data di pubblicazione dell’articolo.
Come funziona AI Mode?
Il Modo IA trasforma il motore di ricerca Google in un sistema di risposta intelligente fondato sul modello Gemini 3, capace di capire, segmentare e ragionare su query complesse formulate in linguaggio naturale.
Esperienza utente e navigazione su AI Mode
L’esperienza AI Mode mette la conversazione al centro della ricerca. L’utente attiva un modo dedicato in cui l’IA riformula la query, mostra risposte sintetiche con fonti e permette una navigazione fluida tra discussioni e contenuti.
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Come attivare AI Mode? accesso tramite il pulsante “AI Mode” o su https://google.com/ai
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Struttura della risposta: Riassunto + tappe/tabelle + link verso il web, chip per affinare (es. criteri, budget, locale).
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Possibilità di navigazione: aprire le pagine citate per approfondire.
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Interazione continua: possibilità di porre domande di follow-up, accessibili in uno storico consultabile (aggiornato a ogni riapertura).
La risposta si organizza in genere in più elementi: un riassunto diretto, tappe o tabelle se pertinenti, e link verso il web per andare oltre. Filtri contestuali (budget, localizzazione, criteri) facilitano l’affinamento della ricerca.
AI Mode dal punto di vista tecnico
AI Mode funziona grazie a Gemini 3, combinando ragionamento parallelo, generazione controllata e ancoraggio fattuale. L’insieme poggia su una pipeline intelligente: query fan-out → RAG → grounding → sintesi contestuale.
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Gemini 3 dietro AI Mode + possibilità di usare il deep research
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Ragionamento:
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Riformulazione (query fan out): la query iniziale è spezzata in più sotto-query simultanee
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RAG: integrazione di informazioni provenienti dal Web in tempo reale, poi accoppiamento con generazione naturale
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Grounding (ancoraggio): le risposte sono collegate a fonti identificate e citate (affidabilizzazione del generativo).
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Sintesi: generazione di una risposta completa, concisa e aggiornata a ogni nuova consultazione.
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Capacità agentiche: l’IA agisce come un agente intelligente, capace di prendere iniziative per realizzare un obiettivo definito dall’utente.
Limiti di AI Mode
Nonostante la sua potenza, AI Mode resta limitato da vincoli di performance, di accesso e di regolazione. Le sue capacità variano secondo le versioni di Gemini, il carico del server e le considerazioni di sicurezza.
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Allucinazioni IA: le citazioni integrate limitano le allucinazioni dell’IA senza però sopprimerle. La verifica diretta delle fonti da parte dell’utente resta importante.
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Finestra contestuale: memorizzazione breve (circa 32.000 token sulla versione pubblica).
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Funzionalità Premium: Deep Research e Deep Think riservate alle offerte Gemini Pro e Ultra.
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Filtro dei contenuti: blocco automatico dei domini considerati non sicuri o non affidabili.
Questi limiti evolvono con gli aggiornamenti regolari del sistema.
Continuità delle evoluzioni Google spinte dall’intelligenza artificiale
AI Mode si iscrive nella traiettoria “Search → AI-first”, in risposta all’adozione massiccia degli usi IA e a una concorrenza feroce, con effetti visibili sulla ricerca classica e sugli editori.
Qual è l’obiettivo concreto di AI Mode?
L’obiettivo secondo Google è offrire un’esperienza utente superiore per le domande complesse, e integrare capacità agentiche per aiutare gli utenti a compiere compiti concreti.
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*“**gli utenti esperti ci hanno fatto sapere di voler beneficiare di risposte IA per un numero ancora più ampio delle loro ricerche” –*Google
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Andare oltre gli AI Overviews
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Offrire un’esperienza di ricerca end-to-end più potente delle panoramiche IA, grazie al ragionamento avanzato e alla multimodalità, per trattare domande più complesse e guidare l’utente con link e follow-up.
La differenza con gli AI Overviews
AI Mode va oltre le panoramiche IA (AI Overviews) già presenti nella ricerca classica:
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Interfaccia conversazionale dedicata vs. riquadro sintetico puntuale;
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Ragionamento avanzato multi-tappa vs. risposta diretta semplice;
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Multimodalità completa vs. trattamento principalmente testuale;
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Storico di conversazione vs. ricerche isolate;
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Domande di follow-up native vs. nuova ricerca ogni volta.
AI Overviews resta un complemento ai risultati tradizionali. AI Mode diventa l’interfaccia principale per alcuni tipi di ricerche e può quindi paragonarsi agli altri LLM.
Una risposta alla crescita della concorrenza?
Lo sviluppo del Modo IA, che offre un’interazione conversazionale e una sintesi diretta, posiziona Google in risposta alle interfacce di tipo chatbot lanciate dalla concorrenza.
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ChatGPT propone già un’interfaccia conversazionale con il suo modo Search.
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Perplexity offre un’esperienza di ricerca interamente ripensata intorno all’IA.
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Claude, Gemini e altri assistenti guadagnano in popolarità.
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Gli utenti adottano in massa questi nuovi modi di cercare l’informazione.
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La distinzione di Google poggia sull’integrazione profonda di Gemini 3 e delle vaste basi di dati interne.
Google risponde integrando in profondità Gemini nel suo motore di ricerca storico. Il suo vantaggio sta nell’accesso alle sue vaste basi di dati interne e all’indice del web più completo al mondo.

Quale impatto per la ricerca classica?
Il Modo IA modifica in modo fondamentale l’ecosistema della ricerca e della visibilità online. Tradizionalmente dominata dal SEO classico, basato sul posizionamento nella pagina dei risultati, la ricerca Google evolve verso un modello in cui la risposta automatizzata prevale sulla lista di link.
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Questa mutazione dà vita al concetto di GEO (Generative Engine Optimization), che spinge i creatori di contenuto a ottimizzare per la comprensione e l’integrazione IA
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Il traffico organico diretto verso i siti tradizionali tende a diminuire
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Concetto dello zero clic in crescita
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Nuovo obiettivo: apparire nelle fonti e nelle citazioni.
I creatori di contenuto devono ormai ottimizzare non più solo per il posizionamento, ma per la citazione e l’integrazione nelle risposte generate dall’IA.