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Che cos'è la posizione 0? - Semji

Che cos’è la posizione 0?

La posizione 0, o posizione zero, è il risultato messo in evidenza nella SERP e collocato tra i risultati naturali e i link sponsorizzati. Favorito dalle sue dimensioni più consistenti rispetto agli altri risultati e da un riquadro dedicato, risponde in modo chiaro e conciso alla query dell’utente ed è considerato da Google come un risultato premium.

Che cos’è la SERP?

Che cos’è la SERP

La Search Engine Result Page, o SERP, indica le pagine dei risultati sui motori di ricerca. La posizione nella SERP è molto importante per il Suo sito web, di qualunque natura esso sia, poiché migliore sarà il suo posizionamento, più sarà visibile. Queste posizioni possono essere ottenute grazie all’ottimizzazione del Suo sito, in modo naturale (SEO) o meno (SEA).

Perché la posizione zero è così importante?

Perché posizione zero

Google non è più quello che possiamo definire un motore di ricerca, ma un motore di risposta. Il suo obiettivo è soddisfare l’utente fornendogli la risposta più adatta e più pertinente alla sua domanda. È in quest’ottica che ha creato la posizione zero per indicare ciò che ritiene essere la migliore risposta alla query dell’utente.

Come abbiamo detto, essere tra i primi risultati garantisce una buona visibilità. Di fronte alla concorrenza dei siti su Internet, è importante riuscire a posizionarsi in questo punto, ampiamente messo in evidenza, per poter ambire a essere leader nel proprio settore. Si tratta di un fattore di rassicurazione, il che aumenta nettamente il tasso di clic su un sito.

Due studi a supporto:

  • Ben Goodsell ha pubblicato uno studio sul sito SearchEngineLand che indica che il tasso di clic (CTR) su un sito messo in evidenza in posizione zero aumenta dal 2% all’8%, con un traffico organico che cresce del 677%.
  • Sul sito Stone Temple, Eric Enge evidenzia un aumento del 20-30% del traffico per il sito ConfluentForms.com quando si trovava in posizione zero.

La posizione zero risponde generalmente a query presenti nella coda lunga. Quest’ultimo punto è importante, poiché rappresenta anche un modo per anticipare il futuro di fronte alle ricerche vocali sempre più utilizzate, le cui query sono diverse da quelle scritte. Infatti, durante una ricerca vocale, l’utente si posiziona quasi sistematicamente su ricerche di coda lunga. A lungo termine, sarà necessario sviluppare anche la SEO vocale per tenere conto delle richieste degli utenti.

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Quali tipi di informazioni in posizione zero?

Tre tipi di informazioni possono comparire in posizione zero:

Featured Snippets

Ritenuti utili da Google per rispondere all’utente, i featured snippet vengono messi in evidenza dal motore di ricerca e contengono generalmente un titolo, un’anteprima della risposta e l’URL del sito. Ma possono contenere anche un elenco puntato, una tabella o un’immagine.

Un esempio tipico di featured snippet con un elenco puntato:

Featured snippet

I featured snippet provengono dai risultati naturali e l’URL visualizzato è quindi spesso presente due volte nella SERP.

Diversi vantaggi sono evidenti quando si riesce a posizionarsi in questo punto. Il primo è l’aumento del traffico organico che, secondo SearchEngineLand e Hubspot, passa dal 100% al 500%. Sugli smartphone, è l’unico risultato che compare sopra la linea di galleggiamento e quindi l’unico risultato visibile dall’utente senza che debba scorrere. Durante una ricerca vocale, è l’unico che può essere letto.

In compenso, esiste un rischio: se il risultato visualizzato nella SERP è abbastanza completo, l’utente potrebbe non cliccare sul Suo URL.

  • Knowledge Card

Knowledge Graph

Le knowledge card sono estratte dal Knowledge Graph, una base di conoscenza interamente costruita da Google. Google si basa sui tag utilizzati in diversi siti web per costruire un database pertinente ed esaustivo.

Le knowledge card offrono agli utenti una panoramica generale dell’argomento che stanno cercando.

L’URL che generalmente si aggiudica questo posto è il sito che risponde meglio alla ricerca degli utenti. Le knowledge card sembrano essere concepite per gli utenti mobile e sono determinate da una serie di statistiche di Google, le principali delle quali sono: l’autorità del dominio, il numero di link in entrata, la qualità del contenuto, la pertinenza rispetto alla query stessa.

I vantaggi? Prendiamo l’esempio di un’azienda. L’indirizzo, i recapiti e i prodotti specializzati possono essere visualizzati in relazione ai termini di ricerca. Questo fornisce agli utenti informazioni immediate più rapidamente e aumenterà il tasso di clic.

  • Quick Answers

Quick Answers

Queste risposte non forniscono sistematicamente le loro fonti e mostrano direttamente la risposta in posizione zero. Riguardano in particolare le domande sul tema del meteo, dei risultati sportivi o dei calcoli matematici.

Come ottenere questa posizione zero?

Secondo uno studio realizzato da Ahrefs, il 99,58% delle pagine in posizione zero si posiziona già nella top 10 di Google. In compenso, non è necessario essere in prima posizione poiché, secondo Getstat, il 70% dei siti messi in evidenza si trova al di fuori della prima posizione organica.

Esistono diversi accorgimenti per riuscire a raggiungere questo Graal:

  • La maggior parte dei featured snippet è attivata da query presenti nella coda lunga.
  • La pagina che desidera vedere posizionata in cima alla SERP deve avere un contenuto di alta qualità e la risposta alla domanda dell’utente deve trovarsi nelle prime righe, preferibilmente in un paragrafo abbastanza breve, poiché non dimentichiamolo: la cosa più importante per Google è l’utente!
  • Le domande hanno maggiori probabilità di essere visualizzate in prima posizione, è quindi interessante conoscere le domande più comuni che si pongono gli utenti. Per farlo dovrà identificarle grazie a strumenti come Semji che può scoprire fin da subito, Answerthepublic o Ubersuggest, che è un generatore di parole chiave.
  • Rimanere entro il numero di parole ottimale. Mantenga il paragrafo che risponde alla domanda dell’utente abbastanza breve affinché Google possa visualizzarlo correttamente. Secondo SemRush, la lunghezza di contenuto più comune si situa tra le 40 e le 50 parole.
  • SEMrush è un’ottima risorsa di analisi, ma può utilizzarla anche per scoprire su quali featured snippet compaiono i Suoi concorrenti e Lei stesso.

La posizione 0 è considerata a giusto titolo il Santo Graal, tanto permette di guadagnare in visibilità e notorietà.

Per raggiungere la posizione zero, è quindi sufficiente seguire alla lettera le linee guida di Google e ottimizzare correttamente le pagine del proprio sito per rispondere al meglio alle esigenze dell’utente.

Più facile a dirsi che a farsi! I criteri di Google relativi ai contenuti sono sempre più rigorosi e la creazione di pagine ottimizzate per il motore di ricerca può rapidamente rivelarsi un vero rompicapo.

Ecco perché Semji ha sviluppato una piattaforma che La aiuta a creare contenuti pertinenti per il Suo target e ottimizzati al 100% per i motori di ricerca.

L’IA della soluzione Le indica i termini e le domande associati e li classifica in base al loro volume di ricerca.

Semji fa emergere anche le intenzioni degli utenti sulla query e suggerisce diverse ottimizzazioni:

  • Lunghezza ottimale del contenuto,
  • Pertinenza del titolo rispetto alla parola chiave scelta,
  • Considerazione delle intenzioni degli utenti nella struttura dell’articolo,
  • Ricorrenza degli argomenti legati alla tematica,
  • Presenza delle domande degli utenti sull’argomento,
  • Numero e presenza di link in entrata e in uscita, ecc.

L’insieme di questi criteri di ottimizzazione viene preso in considerazione all’interno del Content Score, un sistema di valutazione SEO proprio di Semji.

Più il Suo contenuto è ottimizzato, più il Suo Content Score aumenta e più la Sua pagina ha possibilità di posizionarsi in cima ai risultati sulla query target.

Per saperne di più su Semji, richieda subito la Sua demo!

Illustrazione: refonte seo cs

Per finire, scopra anche un video “How to”, realizzato da HubSpot, per arrivare alla prima posizione di Google:

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