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7 consigli per la SEO dei suoi video, o Vseo - Semji

7 consigli per la SEO dei suoi video, o Vseo

Strumento di marketing estremamente potente, il video è diventato quasi imprescindibile quando si vuole generare un pubblico online. Detto questo, non basta creare questo tipo di contenuto e pubblicarlo online perché venga notato. In questo articolo condividiamo alcune chiavi per aumentare la visibilità dei suoi video e aiutarla a raggiungere i suoi obiettivi.

1 – Come posizionare correttamente un video su Google YouTube, una piattaforma con numeri di pubblico impressionanti? (SEO su YouTube)

Con il suo pubblico colossale (oltre 2,2 miliardi di utenti in tutto il mondo), YouTube, di proprietà di Google, è un ambiente essenziale per i creatori di contenuti, qualunque siano i loro obiettivi (branding, attrarre nuovi prospect, fidelizzazione e così via).

Tuttavia, con 500 ore di video pubblicate sulla piattaforma ogni minuto, anche la concorrenza è agguerrita! Eppure non tutti gli utenti ottimizzano i podcast, gli show e gli altri contenuti che mettono online, e quindi non ne sfruttano appieno il potenziale, per quanto buono sia il contenuto in sé.

La prima buona pratica da mettere in atto è semplicemente quella di curare la descrizione del suo video e di compilare con attenzione i vari campi su YouTube prima della pubblicazione.

È fondamentale scegliere parole chiave pertinenti (i tag su YouTube), che aiutano a contestualizzare il contenuto. Tenga presente che sono proprio le parole chiave attraverso le quali gli utenti hanno la probabilità di trovarla!

Scrivere un titolo video d’impatto e utilizzare una miniatura accattivante restano altrettanto cruciali. È stato infatti dimostrato che questi due elementi influenzano il tasso di clic, che a sua volta è un criterio di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e quindi la aiuta a posizionarsi bene quando è elevato.

Tra gli altri suggerimenti e consigli di ottimizzazione da seguire su YouTube:

  • Incoraggi gli utenti a commentare o a mettere un pollice in su se hanno apprezzato il contenuto,
  • Inviti gli utenti a iscriversi e a condividere il video,
  • Crei playlist a tema,
  • Aggiunga capitoli ai video di media e lunga durata per migliorare l’esperienza utente.

2 – Sfruttare al meglio il motion design: il tipo di video SEO virale per eccellenza

Il tempo di visualizzazione ha un peso considerevole nel modo in cui i video si posizionano, come le confermerà qualsiasi specialista VSEO (Video Search Engine Optimization) qualificato.

Inoltre, è essenziale vedere gli utenti – che si tratti di influencer popolari o di spettatori comuni – appropriarsi del contenuto e condividerlo su Facebook, Twitter e altri social network.

Infatti, i motori di ricerca, Google in primis, considerano questi come segnali positivi e danno maggiore visibilità ai contenuti che suscitano l’interesse degli utenti. E tra i tipi di video di tendenza che sono al contempo virali e vantano tempi medi di visualizzazione elevati, troverà i video di motion design.

Con le loro animazioni 2D / 3D, si distinguono dai video convenzionali e conferiscono alle aziende che li realizzano un’immagine dinamica. Cosa altrettanto importante, contribuiscono all’esperienza utente complessiva e aiutano a guidare gli utenti quando sono al centro della strategia di marketing di un negozio o di un sito vetrina.

In questo modo, i video di motion design contribuiscono a ridurre il tasso di rimbalzo… un fattore importante se mai ce n’è stato uno per la SEO.

3 – L’importanza di scegliere le piattaforme giuste per ospitare e posizionare il suo video

Sebbene YouTube sia di gran lunga l’host di video più diffuso, può benissimo privilegiare altre piattaforme, a seconda della natura del suo contenuto e, di conseguenza, dei target che aspira a raggiungere.

Come alternativa generalista, Dailymotion si distingue, con il vantaggio di essere stata creata in Francia!

Poi c’è Vimeo, prediletta dalle aziende di vari settori che pubblicano video particolarmente curati.

Pensiamo naturalmente a Twitch, la cui ascesa è stata fulminea negli ultimi anni. Dopo aver inizialmente attirato l’attenzione dei soli appassionati di videogiochi, è ora utilizzata da creatori di contenuti video in settori come i viaggi, la cucina, il benessere e altro ancora.

Se vuole coinvolgere specificamente, o addirittura esclusivamente, un pubblico giovane, essere presente su TikTok è d’obbligo, anche se richiede di pubblicare video brevi e dinamici.

Pinterest rappresenta un’ulteriore soluzione per generare traffico con i video, tenendo presente che questo social network è molto prevalentemente prediletto dagli utenti di sesso femminile e che i video nativi non possono superare i 15 minuti.

4 – Integrare il video sul suo sito web per migliorare la sua SEO

Ha una sua vetrina digitale? Tanto vale sfruttarla al meglio e pubblicare il suo video sul suo sito web. Se incarna una parte fondamentale della sua strategia di marketing, gli dia un posto di rilievo nella homepage o lo metta in evidenza su una landing page o un articolo del blog che già gode di ottimi posizionamenti sui motori di ricerca.

Lavori il più possibile sul contesto semantico della pagina, con una descrizione ben più sviluppata di quella che potrebbe aver scritto su YouTube, per esempio, e idealmente inserisca il video all’interno del testo per contestualizzarlo.

Preveda un paragrafo di almeno 300 parole che presenti il video e includa le parole chiave mirate. Naturalmente, se ha un sito web multilingue, le converrebbe offrire i sottotitoli. Un altro vantaggio di questo approccio è poter analizzare le statistiche di pubblico di quella pagina e, di conseguenza, comprendere il comportamento degli utenti.

Per andare oltre, potrebbe persino optare per la trascrizione del video. Sul mercato esistono ottimi software di trascrizione video. L’applicazione Authôt (una tecnologia francese di riconoscimento vocale) aiuta a rendere i contenuti multimediali più accessibili e visibili.

Attenzione: per evitare di compromettere le prestazioni di visualizzazione del suo sito web, non ospiti i video direttamente sul suo sito. Preferisca mostrare il video tramite YouTube (o un’altra piattaforma video).

Inoltre, non dimentichi di inserire un link dalla piattaforma video al suo sito web, scegliendo lei stesso l’anchor, un modo eccellente per posizionare il video su determinate parole chiave. E se ha diversi video sul suo canale YouTube, non esiti a collegare tra loro i video che appartengono allo stesso tema: l’algoritmo lo apprezzerà!

5- Ottimizzare la pagina del video sul suo sito e aumentare la visibilità dei risultati su Google

Una volta che la sua pagina è pronta, restano ancora alcuni passaggi da compiere affinché il suo contenuto sia visibile sia ai motori di ricerca sia agli utenti! Ciò significa includere i dati strutturati. Si tratta di informazioni inserite nel codice sorgente che aiuteranno Google a comprendere correttamente il suo contenuto, ma anche a mostrare funzionalità speciali nei risultati di ricerca di Google (rich snippet).

Esistono diversi tag di dati strutturati per i video:

  • VideoObject : informazioni sulla descrizione, l’URL della miniatura, la data di caricamento, la durata,…
  • BroadcastEvent : tagga i video trasmessi in diretta affinché possa essere mostrato un badge “Live” (influencer, eventi sportivi, …)
  • Itemlist : tagga le pagine contenenti un elenco di video per abilitare un carosello video dell’host
  • Clip : contrassegni manualmente i segmenti importanti del suo video per aiutare gli utenti a saltare rapidamente a punti specifici
  • SeekToAction : abiliti i momenti chiave spiegando a Google come funziona la struttura dei suoi URL, così che possa identificare automaticamente i punti salienti e indirizzare gli utenti a quei punti specifici del video.

6 – Ottenere link solidi per migliorare e ottimizzare la SEO del suo video

Molti professionisti poco informati credono erroneamente che il posizionamento del loro video sia essenzialmente legato alla loro capacità di trasformarlo in un contenuto virale sui social media.

Eppure basta osservare come funziona l’algoritmo di Google per capire che esso posiziona i suoi risultati di ricerca (video compresi) in base a molti altri fattori, tra cui il numero di backlink (o collegamenti ipertestuali / link di ritorno).

Questi elementi sono infatti considerati segnali positivi; agiscono, per il motore, come raccomandazioni pertinenti da parte degli utenti. Per questo motivo, la incoraggiamo a ottenere backlink verso i suoi video su un’ampia gamma di siti web (directory, blog, siti di news e così via).

7 – Farsi supportare da un’agenzia di specialisti SEO

Posizionare un video non è un compito da prendere alla leggera! Per accompagnarla nell’ottimizzazione della visibilità dei suoi contenuti video, può rivolgersi a Semji.

Il nostro team di esperti SEO le darà tutte le chiavi per guadagnare posizioni qualunque sia il formato del suo contenuto, insieme a un supporto su misura per le sue esigenze per aiutarla a superare i suoi obiettivi.

Qualunque siano le sue sfide (visibilità, traffico, conversioni e così via), beneficia di una competenza SEO all’avanguardia abbinata a una piattaforma innovativa per soddisfare le aspettative del suo pubblico e di Google. Ci richieda una demo!

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